[AGGIORNATO: Tutti i NOMI] Caserta, vino sofisticato con zucchero: 9 arresti

[AGGIORNATO: Tutti i NOMI] Caserta, vino sofisticato con zucchero: 9 arresti

Dopo i casi registrati a Dicembre 2017 e Gennaio 2018, si continuano a registrare casi di contraffazione del vino. Questa volta l’attività illecita è stata scoperta a Caserta.

Zucchero di origine serbo e sloveno veniva immesso in maniera illegale nel mercato italiano e venduto in nero a molti operatori italiani del settore vitivinicolo, i quali lo utilizzavano per adulterare i loro prodotti, in particolare per realizzare vino contraffatto.

Tanto emerge dalle indagini della Procura di Napoli Nord, dalle quali è scattata l’ordinanza del GIP di Napoli Nord nei confronti di 9 persone, eseguita dalla Guardia di Finanza di Caserta, gli ispettori dell’ICQRF e del MPAAF. Dei 9, quattro si trovano adesso agli arresti domiciliari, mentre 5 con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

E’ stato poi emesso un ordine di sequestro preventivo anche per beni immobili, rapporti finanziari e partecipazioni societarie per oltre 12 milioni di euro.

Vino contraffatto

Dalle indagini è emerso un quadro ben più ampio: una vera e propria organizzazione criminale ben organizzata, di scala internazionale, a stampo fraudolento del mercato vitivinicolo. Una rete ben sviluppata composta da imprese e singoli compiacenti all’attività illecita, dislocati tra la Campania, la Puglia, la Sicilia ed il Veneto.

Le persone indagate sono 36, per reati di vario genere, dall’associazione per delinquere, frode nell’esercizio del commercio, vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine, falsità in registri e notificazioni, dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione fiscale, emissione di fatture per operazioni inesistenti e autoriciclaggio.

Noi di Followine abbiamo fatto della lotta alla contraffazione e la sofisticazione dei prodotti vitivinicoli la nostra missione.

Followine Anticontraffazione vino

I tipi di contraffazione del vino sono numerosi e spesso anche fantasiosi: dalla contraffazione dell’etichetta al refill di bottiglie originali vuote. Il primo passo per combattere questa piaga è proprio quello di diffondere la cultura del vino negli utenti finali, ovvero i consumatori che acquistano ed ovviamente consumano sulle proprie tavole prodotti che, se adulterati o contraffatti, possono arrecare anche danni alla salute, oltre che al portafogli. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una community che abbracci tutto il mondo del vino, dagli attenti ai lavori ed professionisti, fino ad i wine lover ed appassionati in generale. Il nostro secondo step è poi quello di combattere, grazie alle nostre tecnologie, tutte le pratiche fraudolente, schierandoci a difesa dei produttori e dei consumatori.

Tutti i Nomi

ARRESTI DOMICILIARI

Santo Aimone, 64 anni, Sant’Antimo

Vincenzo Morrone, 30 anni, Sant’Antimo

Fabio Michele, 53 anni, Mason Vicentino

Michele Galotta, 44 anni di Quadrelle

OBBLIGHI DI PRESENTAZIONE ALLA POLIZIA GIUDIZIARIA

Govanni Andrea Aimone, 40 anni di Sant’Antimo

Giovanni Aimone, 33 anni, nato a Caserta residente a Sant’Antimo

Vincenzo Bevilacqua, 39 anni di Capaccio

Antonio Ilario De Pirro, 50 anni di Nardò

Antonio Rocco Chetta, 64 anni di Lecce

IMPRESE COINVOLTE

Cib Industry (Lecce) 8.265.984 euro sequestrati

Adriatica Vini (Bari) 1.679.055 euro sequestrati

Agrisalento (Lecce) 559.695 euro sequestrati

Sidritaly Srl (Pastorano) 51520 euro sequestrati

Gruppo Am (Sant’Antimo-Carinaro) 799.784 euro sequestrati

Il Burrino srl (Aversa) 307.096 euro sequestrati

I Nostri Sapori (Melito) 267.832 euro sequestrati

Vallovin Srl (Trapani) 121.440 euro sequestrati

Fabio Guida

CEO di Followine, quando ha un po' di tempo scrive quattro righe.

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