@Pagechris75, L’ex sommelier senzatetto diventa una star di Twitter - dal Corriere

@Pagechris75, L’ex sommelier senzatetto diventa una star di Twitter - dal Corriere

Christian Page alias @Pagechris75 ha 22 mila follower ed è diventato un punto di riferimento per i 143 mila clochard francesi

 

Il giorno di Natale, all’ora di pranzo, Christian Page ha postato su Twitter una foto scattata in rue Meaux, nel XIX arrondissement di Parigi: un complicato sistema di barriere in metallo messe sopra due griglie sul marciapiede, in modo da impedire ai clochard di trascorrere la notte approfittando dell’aria calda che arriva dal metrò.

Parigi, come molte altre città, è piena di «elementi di decoro urbano» piazzati per evitare che alcuni angoli della metropoli possano offrire un riparo agli SDF (sans domicile fixe) che rischiano di morire assiderati. Alcune banche mettono spunzoni di ferro vicino al bancomat, oppure ci sono i condomini che piazzano fioriere di cemento negli angoli più riparati del palazzo (è così che Christian Page ha perso uno dei suoi rifugi).

Comunque, dopo quel tweet di @Pagechris75, il municipio di Parigi ha subito risposto che erano in corso verifiche, e il giorno dopo è intervenuto il portavoce della sindaca Anne Hidalgo, Matthieu Lamarre: «Grazie per la segnalazione. Abbiamo condotto un’inchiesta. Queste barriere sono state poste sette anni fa “per evitare gli squat”. Anne Hidalgo ha chiesto che vengano tolte immediatamente», come è poi successo il giorno dopo.

Christian Page, 45 anni, nato a Versailles e cresciuto in Svizzera, in strada da due anni, è riuscito ad attirare l’attenzione sulla sua condizione e su un problema denunciato più volte dalla fondazione Abbé Pierre, che all’inizio di dicembre, quando il freddo cominciava a mettere a rischio la vita dei senza tetto, ha affisso volantini nelle fermate degli autobus, gli ingressi dei garage, le vetrine dei negozi, a Parigi, Marsiglia e Lione. Non c’è limite all’inventiva anti-SDF: in rue des Bourdonnais, nella capitale, il gestore di un parcheggio ha piazzato davanti all’entrata una doccia che scatta automaticamente e inzuppa chi non è munito di badge.

@Pagechris75 nella bio si definisce un «SDF 2.0» e ormai, con 22 mila follower, è una star di Twitter. Ha seguito corsi di sommelier e lavorava in uno degli eleganti ristoranti del quartiere Madeleine, «ho servito Zlatan Ibrahimovic o Rafael Nadal». Dopo un divorzio complicato è caduto in una forte depressione e ha lasciato il lavoro. I 545 euro dei sussidi non gli permettono di abitare in una casa, ma almeno di pagare l’abbonamento del telefonino con l’accesso a Internet.

«Ogni giorno vedo la crudeltà e la generosità, nell’umanità c’è tutto», dice. Gli capita di ricevere più pacchi di cibo e vestiti di quanto possa consumarne, e allora li ridistribuisce ai compagni clochard. Twitta le foto dei bassifondi parigini, e le chiavi della casa che @arnaud_rgn (Arnaud Régnié) gli ha prestato per qualche giorno; il telefonino arrivato ieri grazie a @Cl_Worlds (Clara W.), o una banconota da cinque euro: «Mi siedo… Un tipo si ferma, mi guarda e mi allunga questa… Mi augura un “Buon Natale”… Sono rimasto lì come uno scemo e ho articolato una specie di grazie…». Christian vive un momento di celebrità, «con la fortuna di questi giorni dovrei giocare alla lotteria», dice. I suoi messaggi sono una finestra unica sulla vita dei 143 mila clochard francesi, in attesa che si realizzi la promessa più audace mai pronunciata dal presidente Emmanuel Macron: «Nessuno dovrà più dormire per strada».
(credits: Corriere.it)

Fabio Guida

CEO di Followine, quando ha un po' di tempo scrive quattro righe.

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